Aidna (Napoli, 2017) è una pratica di architettura che osserva, assorbe e restituisce.
Il progetto diventa un modo per fare domande al mondo — un esercizio di cultura e di conflitto.

Aidna è oggi una cooperativa di produzione lavoro.

Progetta spazi, oggetti, dispositivi e possibilità.

Archetipi o prodotti, dispositivi urbani o domestici, scenografie o allestimenti: ogni intervento è parte di una ricerca contraddittoria e sovversiva, che attraversa i confini tra discipline.

In un tempo in cui il progetto tende alla risposta riduttiva, AIDNA sceglie di interrogare le tracce — spesso scarti — del presente, con lo sguardo affamato e indisciplinato delle visioni plurali.